A weird night with some friends

Almeno il titolo lo voglio scrivere in inglese. Adesso vi racconto di ieri sera, anzi, di una lunga serata iniziata ieri pomeriggio alle quattro, sotto un sole atroce. Quattro simpatici pulzelli sono partiti dall’amabile frescura di spy e dagli ufficietti di cavignale2 per recarsi nella serra equatoriale chiamata “Bar Markas”, per vedere la simpatica ma non troppo partita dell’italia della quale Gherardo ha ampiamente sparlato qui sotto. Il ritmo diviene frenetico non appena entriamo nella serra: iniziamo a sudare copiosamente, e ci autoconvinciamo che l’unico modo per smettere di spruzzare acqua salata dai pori sia bere ingenti quantità di birra gelata, e così iniziamo..e non ci fermiamo più fino alla fine della partitella, quando, ubriachi ma felici e dopo aver strizzato le nostre magliette fradicie, ci chiediamo se sia il caso o meno di tornare in facoltà, o di continuare un’opera che già in partenza si è rivelata pericolosa. Ma a noi il pericolo fa un baffo, e quindi, raggiunti dalla Professoressa Crima (reduce da estenuanti sessioni di esame con Quasimodo e una quarantina di poveri ragazzi eretici), ci avviamo prima a casa di Gherardo per lavarci le ascelle e sudare ancora un pochino, e poi verso il centrocittà con la mia macchina fiammante. E qui inizia una estenuante sfilza di incontri uno più bello dell’altro.

Siamo appena partiti da Verde da Salizzole quando non troppo lontano intravediamo due silouettes non banali, ovvero non troppo longilinee, insomma cicciotte..ma non contenti, ci avviciniamo alle due per appurare l’entità della loro natura. Beh, intanto erano femmine di Uomo, e quindi già si partiva bene..l’unico problema era che una poteva essere annoverata nella categoria “Enbuzziched” e l’altra in “CozzCamafared”. Ovviamente optiamo per la buzzica, e facciamo i bulli di periferia schiamazzando come se avessimo visto la donna della nostra vita, mentre la Professoressa Crima impreca tutti i santi e non perchè la mia macchina ha la targa e stiamo rischiando la galera..forse pensava di essere ancora in america. Comunque, dopo aver regalato alle quattr…ehm, due ragazze qualche minuto di notorietà ed ebbrezza, decidiamo di andare a mangiare qualcosa perchè ci stavamo autodigerendo le interiora, e per questo ci dirigiamo verso il centro. E lì, appena parcheggiato, ci becchiamo un ameno comizio di Alleanza Nazionale in cui possiamo facilmente riconoscere un Gianfranco Fini in giacca e cravatta che stava certamente sudando come un bestia e pensava “ma chi me lo ha fatto fare, qua ci sono una cinquantina di persone che ascoltano, e il resto sono brasiliani che guardano la partita e cantano”. Comunque, ci avviamo verso piazza dei signori, e ci sediamo all’aperto di fronte alla pizzeria, abbastanza vicini a Paola Gassman e Ugo Pagliai, che solo io riconosco…ma che persona acculturata sono? Comunque ancora il bello doveva arrivare…ad un certo punto, giungono 4/5 personaggi di cui uno attira stranamente la nostra attenzione..alto, abbronzato, brutto, con occhiali da sole e camicia bianca con orrendi stemmini cuciti sopra. Ah..dimenticavo…una simpatica pistola infilata nei pantaloni. Era lui. Si, era Gigi il Poliziotto, uno dei personaggi più temibili di Verona, che per lo più rimane rintanato nella Questura a timbrare passaporti e insultare immigrati, ma di quando in quando esce allo scoperto, in borghese, armato e pieno di birra. To be Continued…..

2 Responses to “A weird night with some friends”

  1. De Says:

    Nella foto i due manigoldi sembrano dei pupazzi!
    Che peccato non esserce stato li con voi a condividere i vostri incontri …
    Ma forse meglio cosi’ perche’ il protagonista dell’incontro successivo avrebbe potuto intuire dal mio volto idee come “pesante questa cosa” …

    To be continued …
    Stay tuned …
    Who change channel is a sacripante …

  2. Mp3 ringtones Says:

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